La nuova guida di Accredia, UNI e DIN allinea le norme ISO allo Standard VSME
L’integrazione della sostenibilità nei processi aziendali delle PMI compie un importante passo in avanti. Accredia, in collaborazione con UNI, DIN ed EFRAG, ha reso disponibile la guida “Standard in Pratica: Applicazione delle norme EN/ISO per la rendicontazione di sostenibilità delle PMI” (Norme EN e ISO e standard VSME per la rendicontazione di sostenibilità: una guida per le PMI – Accredia).
Il documento costituisce un importante punto di riferimento per facilitare l’adozione dello Standard Volontario di Rendicontazione di Sostenibilità per le PMI (VSME), mostrando come le norme europee e internazionali già diffuse nelle aziende possano supportare la raccolta, la gestione e la comunicazione dei dati ESG (Environmental, Social, Governance).
Il VSME, sviluppato da EFRAG, è stato formalmente raccomandato dalla Commissione Europea con la Raccomandazione (UE) 2025/1710 del 30 luglio 2025. Lo standard è rivolto alle PMI non quotate che intendono comunicare volontariamente le proprie informazioni di sostenibilità e mira, tra l’altro, a facilitare la risposta alle richieste ESG provenienti da grandi imprese, istituzioni finanziarie e altri soggetti della catena del valore.
Gli schemi di riferimento trattati nella guida
La guida analizza e mette in relazione diversi quadri normativi e metodologici rilevanti per la sostenibilità aziendale in particolare lo Standard Volontario VSME che offre una struttura standardizzata per raccogliere e comunicare le informazioni ESG, facilitando la risposta alle richieste provenienti da clienti, banche, investitori e altri stakeholder e contribuendo a ridurre gli oneri informativi per le imprese.
Per facilitare la consultazione, nella guida, le norme EN/ISO vengono suddivise in tre macro-categorie:
- Categoria 1 – Standard dei Sistemi di Gestione (MSS): sistemi di gestione completi e certificabili. Includono anche l’Emendamento ISO sul Cambiamento Climatico del 2024 e possono consentire alle PMI di valorizzare sistemi, procedure, informazioni e certificazioni già esistenti nell’ambito della propria rendicontazione VSME.
- Categoria 2 – Linee Guida: norme non certificabili che forniscono metodologie e principi orientativi per la gestione interna delle tematiche ESG.
- Categoria 3 – Altre Pubblicazioni Ufficiali: strumenti e quadri di riferimento che possono supportare l’applicazione pratica dei principi di sostenibilità, inclusi gli International Workshop Agreement (IWA).
Le norme ISO citate ed esemplificate
All’interno del documento e della relativa mappatura vengono richiamati diversi standard internazionali a supporto delle metriche ambientali, sociali e di governance:
- ISO 9001 – Sistemi di gestione per la qualità: citata come esempio pratico di supporto alla pianificazione, alla gestione dei processi e al miglioramento continuo, elementi che possono contribuire anche alla strutturazione delle iniziative future di sostenibilità.
- ISO 14001 – Sistemi di gestione ambientale: rappresenta uno dei principali standard certificabili per identificare, gestire, monitorare e migliorare in modo sistematico gli aspetti e gli impatti ambientali dell’organizzazione.
- ISO 26000 – Guida alla responsabilità sociale: fornisce principi e indicazioni per integrare la responsabilità sociale nelle decisioni, nelle strategie e nelle attività dell’organizzazione, con particolare rilevanza per le dimensioni sociali e di governance.
- Strumenti relativi alle emissioni GHG: costituiscono riferimenti utili per la definizione di strategie climatiche, obiettivi di decarbonizzazione e comunicazione trasparente delle emissioni di gas a effetto serra.
- ISO 14064-1 – Gas ad effetto serra: pur non essendo espressamente richiamata nella guida, rappresenta uno standard particolarmente utile e “spendibile” nel percorso di rendicontazione. Definisce principi e requisiti, a livello di organizzazione, per la quantificazione e la rendicontazione delle emissioni e delle rimozioni di gas a effetto serra (GHG). Può quindi costituire un importante supporto metodologico per costruire un inventario delle emissioni robusto, tracciabile e verificabile e per alimentare con dati strutturati la rendicontazione climatica dell’impresa.
Rendicontare non basta: occorre anche comunicare correttamente la sostenibilità
La crescente attenzione alla sostenibilità rende fondamentale non soltanto misurare e rendicontare correttamente i dati ESG, ma anche verificare che quanto dichiarato nel bilancio o report di sostenibilità e, soprattutto, quanto successivamente utilizzato nella comunicazione commerciale sia documentato, verificabile e non suscettibile di generare affermazioni ambientali ingannevoli.
Un riferimento normativo particolarmente rilevante è la Direttiva (UE) 2024/825 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 28 febbraio 2024, relativa alla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde mediante una migliore protezione dalle pratiche sleali e una migliore informazione.
La Direttiva rafforza il contrasto al cosiddetto greenwashing, intervenendo, tra l’altro, sulle dichiarazioni ambientali generiche, sulle affermazioni relative alle prestazioni ambientali future, sull’utilizzo dei marchi di sostenibilità e su determinate dichiarazioni climatiche. Particolare attenzione deve essere posta alla disponibilità di elementi oggettivi e verificabili a sostegno delle dichiarazioni ambientali e alla coerenza tra gli impegni comunicati e i relativi piani di attuazione.
A questo quadro si affianca la proposta europea comunemente denominata Green Claims Directive, finalizzata a introdurre ulteriori requisiti per la fondatezza e la comunicazione delle dichiarazioni ambientali esplicite. Alla data attuale, tuttavia, tale atto deve essere correttamente indicato come proposta normativa e non come direttiva già definitivamente applicabile.
Come S.C.F. International S.r.l. può affiancarti in questo percorso?
La rendicontazione di sostenibilità non rappresenta soltanto un adempimento o una risposta alle richieste della catena di fornitura, ma può diventare uno strumento strategico per valorizzare i sistemi di gestione esistenti, migliorare la qualità dei dati, efficientare i processi interni e rendere più solida e credibile la comunicazione ESG dell’impresa.
S.C.F. è pronta ad affiancare la tua impresa lungo tutto questo percorso, offrendo:
- Analisi dei gap e mappatura dei dati: valutazione dei sistemi di gestione già attivi in azienda, come ISO 9001 e ISO 14001, e individuazione delle informazioni disponibili e di quelle necessarie per rispondere ai requisiti dello Standard VSME.
- Supporto alla redazione del Report VSME: assistenza metodologica nella raccolta, organizzazione e rappresentazione delle informazioni e degli indicatori ESG, valorizzando per quanto possibile dati, processi e sistemi di gestione già presenti nell’organizzazione.
- Strategie ESG su misura: sviluppo di percorsi di miglioramento ambientale, sociale e di governance coerenti con le esigenze dell’impresa, con le migliori pratiche internazionali e con le pertinenti norme e linee guida ISO.
- Sistemi di gestione, certificazioni e rendicontazione delle emissioni GHG: supporto nella progettazione, implementazione e miglioramento dei sistemi di gestione, nella preparazione ai percorsi di certificazione e verifica e nella quantificazione e rendicontazione delle emissioni di gas a effetto serra secondo metodologie riconosciute, anche attraverso l’applicazione della ISO 14064-1, garantendo maggiore tracciabilità, robustezza e verificabilità dei dati climatici.
- Verifica di coerenza e presidio del rischio Greenwashing: analisi delle informazioni, dei claim e delle dichiarazioni ambientali contenute nel report/bilancio di sostenibilità e nella comunicazione aziendale, con l’obiettivo di verificarne coerenza, tracciabilità e supporto documentale e di individuare eventuali aree di rischio rispetto alla disciplina europea contro le pratiche commerciali ambientali ingannevoli, con particolare riferimento alla Direttiva (UE) 2024/825 e tenendo conto dell’evoluzione della proposta Green Claims Directive.
E se sono una PMI quotata o una grande impresa?
Nessun problema: possiamo supportare anche organizzazioni con esigenze di rendicontazione più articolate, individuando il quadro normativo e gli standard applicabili e costruendo un percorso coerente con caratteristiche, dimensioni e obblighi dell’impresa.
Contattaci
Contattaci per trasformare gli standard di sostenibilità in un vantaggio competitivo concreto per la tua PMI!
