La Global Reporting Initiative (GRI) ha pubblicato il Quarterly Standards Update – Q1 2026, che riassume le principali evoluzioni normative e operative dei GRI Standards, punto di riferimento globale per la rendicontazione di sostenibilità.
L’aggiornamento fornisce indicazioni rilevanti per le organizzazioni che redigono report ESG, con particolare attenzione all’allineamento degli standard settoriali, all’entrata in vigore di nuovi standard e alle consultazioni pubbliche in corso.
Allineamento degli standard settoriali
GRI ha completato l’aggiornamento di tutti gli Standard Settoriali per renderli coerenti con i nuovi standard tematici pubblicati tra il 2024 e il 2025, in particolare su:
- biodiversità,
- cambiamento climatico,
- energia.
Questo intervento rafforza la coerenza della rendicontazione e consente alle organizzazioni di integrare in modo più strutturato i temi ESG materiali nei propri report.
Nuovi strumenti a supporto della reportistica
È stato inoltre reso disponibile un Content Index Template dedicato agli Standard Settoriali, pensato per facilitare la corretta indicizzazione delle disclosure GRI e migliorare la trasparenza e la leggibilità dei report di sostenibilità.
Standard in vigore dal 1° gennaio 2026
Dal 2026 sono ufficialmente applicabili:
- GRI 14: Mining Sector, nuovo standard settoriale per il comparto minerario;
- GRI 101: Biodiversity, che sostituisce il precedente GRI 304 e introduce requisiti più articolati per la rendicontazione degli impatti sulla biodiversità.
Gli standard sono obbligatori per tutte le organizzazioni che dichiarano la conformità ai GRI Standards, laddove pertinenti.
Consultazioni pubbliche aperte
GRI invita stakeholder, imprese e professionisti della sostenibilità a partecipare alle consultazioni attualmente in corso, tra cui:
- revisione degli standard sull’impatto economico (corruzione, concorrenza, politiche pubbliche);
- definizione del programma di lavoro triennale del GSSB, che include nuovi temi emergenti come la digitalizzazione;
- aggiornamento degli standard sul lavoro e i diritti umani nelle catene di fornitura.
Un impatto concreto sulla governance e sulla strategia ESG
Gli aggiornamenti ai GRI Standards rappresentano un’evoluzione sostanziale per le organizzazioni che intendono rafforzare la propria rendicontazione di sostenibilità in modo credibile e allineato ai principali framework internazionali. L’armonizzazione degli standard settoriali e tematici migliora infatti la qualità e la comparabilità delle informazioni ESG, consentendo una lettura più coerente delle performance e degli impatti lungo la catena del valore.
In un contesto normativo europeo e globale sempre più orientato alla trasparenza, alla misurazione degli impatti e alla responsabilità degli organi di governo, i GRI Standards si confermano uno strumento chiave per supportare le organizzazioni nel passaggio da una rendicontazione descrittiva a una reportistica basata su dati strutturati, processi decisionali e obiettivi misurabili.
L’introduzione di nuovi standard su biodiversità, clima ed energia, insieme alle consultazioni pubbliche in corso, rafforza inoltre il legame tra rendicontazione ESG, gestione dei rischi, strategia aziendale e dialogo con gli stakeholder. Per le imprese, ciò significa non solo adempiere alle richieste informative del mercato e dei regolatori, ma anche integrare la sostenibilità nei modelli di business e nei sistemi di governance, migliorando l’affidabilità delle informazioni e la capacità di dimostrare il proprio contributo allo sviluppo sostenibile.
È possibile consultare tutti gli aggiornamenti ufficiali GRI al seguente link:
https://www.globalreporting.org/standards/standards-development/quarterly-standards-updates
Supporto specialistico per affrontare l’evoluzione degli standard ESG
L’evoluzione dei GRI Standards richiede competenze aggiornate, capacità di interpretazione normativa e un approccio strutturato alla rendicontazione di sostenibilità.
S.C.F. International, con la sua area specializzata ESG International supporta organizzazioni pubbliche e private nell’analisi degli aggiornamenti GRI, nella valutazione di impatti, rischi e opportunità ESG e nella predisposizione di report di sostenibilità solidi, coerenti e allineati alle best practice internazionali.
Per approfondire come integrare efficacemente i nuovi requisiti GRI nella vostra strategia ESG, è possibile contattarci per una consulenza dedicata.
